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Furti d’auto e licenziamenti. E consulenze su come lavorare in Belgio. Ecco alcune delle questioni più curiose richieste a Geoffrey Deliége, avvocato italofono.

Ci siamo chiesti quali sono i bisogni degli italiani in Belgio e da oggi iniziamo una rubrica per andare alla scoperta di problemi e necessità ma anche ambizioni e progetti con i quali si confrontano i nostri connazionali in vari ambiti, dal giuridico, al sanitario, dal terzo settore alle vendite e così via.

Internet è il nostro punto di partenza e da una breve ricerca sul web, abbiamo trovato una storia interessante, per iniziare. È un intreccio di professionalità e interesse per la lingua italiana da parte belga, che al tempo stesso ci permette di condividere alcuni bisogni di italiani in questo paese. Tutto parte da un viaggio in Italia per un’esperienza Erasmus.

Lui è Geoffrey Deliége, avvocato generalista che ha uno studio a Verviers, non lontano da Liegi, e che parla bene l’italiano. Per questo lo abbiamo contattato – perchè insomma assiste i propri clienti utilizzando anche la lingua di Dante e siamo curiosi di sapere che tipo di dispute di natura commerciale e civile vedono i nostri connazionali coinvolti.

Ma partiamo da lontano, ovvero dal come e dal perchè Deliége abbia imparato l’italiano: “Ho sempre amato le lingue, l’italiano tra tutte – ci dice l’avvocato – Per questo, dopo aver vissuto e seguito parte dei miei studi presso la Facoltà di Giurisprudenza a Bologna, tornato in Belgio è stato per me naturale avviare il mio studio proponendo, già dal mio sito online, consulenze professionali in italiano.”

Oggi torna ogni tanto a visitare la Penisola, ma segue soprattutto i suoi clienti da remoto, grazie alle nuove tecnologie. “Mi occupo per lo più di ditte italiane, con sede in Italia, ma che hanno problemi legali in Belgio: insomma chi si rivolge a me necessita di una consulenza sul diritto belga”, spiega.

A questo avvocato, che ama la cucina bolognese e il gelato (“anche se in Belgio il gelato non è poi così mai, quello che gustava a Bologna rimane impareggiabile!”), chiediamo quali sono, concretamente, i casi più interessanti o curiosi di cui si è occupato e che hanno coinvolto i nostri connazionali.

Magari chi legge se ne stupirà, ma tra i nodi legali che “affliggono” i clienti di Geoffrey Deliége ci sono spesso i furti di auto, con vetture rubate in Italia e ritrovate in Belgio! Altre consulenze a italiani riguardano il diritto del lavoro, come nel caso di licenziamenti.

Per finire, un’altra curiosità: dieci anni fa circa Geoffrey Deliége si è confrontato in diverse occasioni con una situazione un po’ “bizzarra”, dal momento che molti dottori di giurisprudenza che non riuscivano a passare l’esame di avvocato in Italia si rivolgevano a lui per capire come ottenere il titolo di avvocato in Belgio, ma mancavano di requisiti fondamentali: “in tanti erano pronti a partire per il Belgio, salvo poi doversi fermare e rivedere i propri piani – ricorda Deliége – dal momento che non conoscevano nemmeno una delle tre lingue del Belgio ed erano digiuni del diritto belga!

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Redazione
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