Leuven
Read Time:2 Minute, 28 Second

Con il 26,8% delle preferenze di voto, il Vlaams Belang scuote il panorama politico delle Fiandre e fa paura anche ai nazionalisti fiamminghi dell’N-VA.

In un drammatico cambiamento nel panorama politico delle Fiandre, Vlaams Belang è emerso come il più grande partito politico, ottenendo il 26,8% dei voti “se le elezioni si tenessero oggi”. E mentre in un’intervista recente a VRT 1 il partito del partito nazionalista fiammingo N-VA, De Wever, ha escluso (almeno ufficialmente) una possibile cooperazione con Vlaams Belang, questo trova crescente consenso tra la popolazione delle Fiandre.

Ma che cosa propone, che piace così tanto?

Anziuttto, “Stop alla migrazione”. Un pilastro del programma di Vlaams Belang è la sua rigida posizione sull’immigrazione. Il partito sostiene di fermare la migrazione verso il Belgio e di fornire assistenza ai rifugiati nelle loro regioni di origine. Chiede un controllo più severo delle frontiere esterne dell’Europa per fermare il flusso delle richieste di asilo in Belgio. Questa politica piace a molti cittadini fiamminghi che temono l’impatto dell’immigrazione sui servizi sociali e sull’identità culturale.

C’è poi il tema del lavoro… Le politiche economiche di Vlaams Belang sostengono un aumento del salario minimo, un notevole aumento del reddito netto (attraverso una riduzione delle tasse) e una pensione minima più alta. Queste misure sono progettate per migliorare il benessere finanziario dei lavoratori e dei pensionati fiamminghi, garantendo che l’occupazione sia un’opzione più attraente e gratificante.

Le politiche fiscali di Vlaams Belang comprendono un mix di aggiustamenti di finanziamento e spesa. Propongono di ottenere fondi attraverso partecipazioni governative, limitare i benefici di disoccupazione a lungo termine e ridurre il numero di richiedenti asilo. Nonostante queste misure, Vlaams Belang prevede di investire pesantemente nella riduzione delle imposte sul reddito—una politica che i critici sostengono potrebbe destabilizzare il bilancio.

Guardando alla sanità, il Vlaams Belang chiede un maggiore controllo regionale sulla sanità per rispondere alle esigenze e alle preferenze fiamminghe. Inoltre, un cavallo di battaglia è la posizione secondo la quale limitare l’immigrazione extra-UE ridurrebbe la pressione sui servizi sanitari, rendendoli più efficienti e rispondenti alle esigenze della popolazione locale.

Grande attenzione alle pene. Il partito mira infatti a riformare il sistema giudiziario. Vlaams Belang insiste che tutte le pene devono essere scontate completamente e propone di affrontare il sovraffollamento carcerario permettendo ai detenuti che non hanno la cittadinanza belga di scontare la loro pena nel loro paese di origine. Questa politica riflette la posizione dura del partito sul crimine e il suo impegno a garantire che la giustizia sia visibilmente rispettata. Il Vlaams Belang propone anche il servizio civile obbligatorio per i diplomati.

Infine l’ambiente. La politica energetica è un altro aspetto cruciale del programma di Vlaams Belang. Il partito propone di creare una compagnia energetica fiamminga per investire in nuove centrali nucleari nella regione. Questa iniziativa mira a ridurre la dipendenza delle Fiandre dalle fonti energetiche straniere, migliorando così l’autosufficienza e la sicurezza energetica regionale.

Foto di Kevin Liebens da Unsplash

Condividilo!
Redazione
redazionemir@gmail.com