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L’emittente belga in lingua olandese VRT e quella in lingua francese RTBF uniscono le forze per una missione di verifica delle affermazioni in vista delle prossime elezioni. Come hanno comunicato ai media, da alcuni giorni VRT e la RTBF, insieme ad altri sei partner, hanno iniziato a esaminare quotidianamente le dichiarazioni politiche in una grande maratona di fact-checking che durerà fino al giorno delle elezioni, il 9 giugno.

Secondo i risultati di un sondaggio, quasi nove belgi su dieci pensano che “la diffusione di false informazioni sia un problema per la nostra società” e all’incirca la stessa proporzione ritiene che “sia compito dei giornalisti scoprire cosa è vero e cosa no”. I giornalisti lavoreranno dunque da una redazione comune presso la VRT con l’obiettivo di fornire almeno due rapporti di fact-checking al giorno sotto forma di articoli, video o clip audio.

Sempre in clima elettorale, arrivano nuove, aggiornate, cifre dal ministero dell’interno belga sull’iscrizione degli elettori non belgi per le elezioni comunali a Bruxelles del 13 ottobre, Secondo le statistiche il tasso di registrazione degli elettori non belgi è sceso del 30% rispetto alle tornate elettorali precedenti, attestandosi al  12%. 

Tra i problemi – si apprende – c’è il fatto che alcuni comuni non hanno registrato i nuovi arrivati come elettori o non hanno fornito informazioni continue agli elettori.

Foto di Charles Deluvio da Unsplash

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Redazione
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